Fatture elettroniche senza sostituire il tuo software di contabilità
Non devi sostituire il tuo software di contabilità per inviare fatture elettroniche. Il tuo ERP conosce già i tuoi clienti, i tuoi articoli e i tuoi prezzi. Manca un passaggio: trasformare quei dati in una fattura elettronica conforme alla norma europea EN 16931. Quel passaggio lo fai con una chiamata API: in quella stessa chiamata SealDoc crea la fattura elettronica e la controlla. Il tuo software resta la fonte.
Perché la domanda si pone adesso
Sempre più clienti chiedono una fattura elettronica strutturata al posto di un PDF via e-mail.
- Germania. Dal 1° gennaio 2025 ogni impresa in Germania deve poter ricevere fatture elettroniche da altre imprese. Leggi cosa vale in Germania.
- Belgio. Dal 1° gennaio 2026 la fattura elettronica strutturata tra imprese belghe è obbligatoria, con Peppol come canale standard. Leggi cosa è cambiato in Belgio.
- Francia. Dal 1° settembre 2026 ogni impresa in Francia deve poter ricevere fatture elettroniche. Leggi cosa cambia in Francia.
Scegliere e introdurre un nuovo ERP è un progetto di mesi, con migrazione, formazione e un momento di passaggio. Un’integrazione con il software che hai già è un passo molto più piccolo.
Cosa fa già il tuo software, e cosa chiede in più una fattura elettronica
Il tuo software di contabilità sa chi è il cliente, che cosa è stato fornito, a quale prezzo e con quale aliquota IVA. Con questi dati crea una fattura che una persona può leggere. Una fattura elettronica chiede di più:
- Una struttura fissa. La EN 16931 stabilisce quali dati contiene una fattura, con un numero per ciascun dato. Il numero di fattura è BT-1, la data della fattura BT-2, la partita IVA del venditore BT-31.
- Codici fissi. Categorie IVA, unità di misura, modalità di pagamento e tipi di documento vengono da liste di codici fisse. Vedi tutti i codici di cui ha bisogno una fattura elettronica.
- Una sintassi e un formato. I dati vanno in XML, come CII o come UBL, e seguono un formato come Factur-X, XRechnung o Peppol BIS Billing 3.0. Vedi la differenza tra questi formati.
- Centinaia di regole di controllo. La regola BR-CO-10, per esempio, richiede che la somma degli importi di riga sia uguale al totale delle righe. XRechnung aggiunge le sue regole tedesche. Vedi ogni regola BR-DE spiegata.
È proprio questo il lavoro che SealDoc fa al posto tuo.
Come funziona l’integrazione
- Il tuo software invia i dati della fattura. In JSON, a un unico endpoint: venditore, acquirente, righe della fattura, aliquote IVA e dati di pagamento. Se il tuo software usa numeri di fattura propri, SealDoc li riprende.
- SealDoc crea la fattura elettronica. SealDoc calcola gli importi di riga, l’IVA per aliquota e i totali, costruisce l’XML nel formato che scegli, e crea un PDF/A-3 con dentro quell’XML.
- SealDoc controlla la fattura. Ogni fattura passa per lo schema e le regole di controllo del formato scelto, e ogni PDF per un controllo PDF/A-3. Se qualcosa non torna, il tuo software riceve un messaggio di errore con i risultati regola per regola, e nessuna fattura. Quel tentativo non conta per il tuo pacchetto.
- Il tuo software invia come sempre. La fattura è pronta appena la chiamata risponde. Poi il tuo software scarica i file: il PDF/A-3, e l’XML separato. Quale invii dipende dal formato. Lo vedi qui sotto.
Tre cose che rendono affidabile un’integrazione
- Nessuna fattura doppia. Se il tuo software invia due volte la stessa chiamata, per esempio dopo un timeout, la stessa Idempotency-Key restituisce la stessa fattura. Non ne nasce una seconda.
- Errori prima dell’emissione, non dopo. Una fattura che non supera il controllo non viene emessa. Il tuo software riceve i risultati e può correggere la richiesta.
- La numerazione resta tua. Il tuo software mantiene la propria serie, oppure lasci che SealDoc assegni il numero successivo da una serie.
Quali formati
| Formato | Sintassi | Cosa riceve il tuo cliente | Cosa scarichi da SealDoc |
|---|---|---|---|
| Factur-X / ZUGFeRD | CII | il PDF/A-3 con dentro l’XML | il PDF/A-3 con factur-x.xml |
| XRechnung 3.0 | CII | il file XML | l’XML separato, e un PDF/A-3 con dentro xrechnung.xml |
| Peppol BIS Billing 3.0 | UBL 2.1 | il messaggio UBL, attraverso la rete Peppol | l’XML UBL separato, e un PDF/A-3 con dentro peppol-ubl.xml |
Con Factur-X il PDF stesso è la fattura: un unico file per le persone e per le macchine. Con XRechnung e Peppol BIS la fattura è l’XML. Il PDF/A-3 è allora la versione leggibile, per la tua documentazione o da inviare insieme. XRechnung esiste in due sintassi, UBL e CII. SealDoc crea XRechnung in CII.
Ogni formato ha il proprio controllo. SealDoc verifica Factur-X rispetto allo schema e alle regole Factur-X, XRechnung rispetto allo schema, alle regole EN 16931 e alle regole XRechnung, e Peppol BIS rispetto allo schema UBL, alle regole EN 16931 e alle regole Peppol.
Il formato che vuole il tuo cliente dipende dal suo paese e dal suo software di contabilità. Se non lo sai, chiediglielo. Un ente pubblico tedesco chiede spesso XRechnung, un’impresa belga riceve via Peppol.
Senza programmare
Non tutte le integrazioni richiedono uno sviluppatore. Con il nodo SealDoc per n8n crei fatture dai tuoi workflow, per esempio appena arriva un ordine nel tuo negozio online o nel tuo CRM. Segui la guida passo per passo, oppure guarda tutte le integrazioni.
Quanto costa
L’accesso API è incluso in ogni pacchetto Invoice a pagamento, a partire da Invoice 50 a 7,50 € al mese (IVA esclusa) per 50 fatture. Per sviluppare e testare c’è il pacchetto gratuito Developer. Per volumi più grandi c’è Platform, a partire da Starter: 49 € al mese (IVA esclusa) per 1.000 documenti. Vedi tutti i pacchetti.
Domande frequenti
Devo sostituire il mio software di contabilità per l’obbligo di fatturazione elettronica?
No. L’obbligo riguarda la fattura, non il software che la crea. Il tuo software attuale fornisce i dati, e un servizio come SealDoc ne ricava una fattura elettronica conforme alla EN 16931.
Di quali dati ha bisogno l’API?
Gli stessi di una fattura normale: nome, indirizzo e partita IVA di venditore e acquirente, data della fattura, righe con descrizione, quantità, prezzo e aliquota IVA, e i dati di pagamento. SealDoc calcola da sé importi e totali.
Come so che la fattura elettronica è corretta?
SealDoc controlla ogni fattura prima che sia pronta. Se vuoi controllare una fattura di un altro sistema, usa il validatore gratuito. Funziona senza account.
Posso testare l’integrazione prima di pagare?
Sì. Il pacchetto Developer è gratuito e dà accesso all’API. Con questo costruisci l’integrazione e crei fatture di prova.
In sintesi
Il tuo ERP continua a fare ciò che sa fare bene: i tuoi clienti, i tuoi ordini e la tua amministrazione. SealDoc aggiunge la fattura elettronica: strutturata secondo la EN 16931, nel formato che chiede il tuo cliente, controllata prima che esca. Guarda cosa ci fanno gli sviluppatori oppure scegli un pacchetto.